Italian Journal of Planning Practice
Volume 14, Issue 1


Youth, Urbanism, and the City: Visions and Framework for Transforming Jeddah into a Youth-Friendly City

Ibrahim Hegazy*, Ibrahim Bahreldin, Mohammed Alamoudi

https://doi.org/10.66428/ijppv14i01a002

Details

Ibrahim Hegazy
Department of Urban and Regional Planning, Faculty of Architecture and Planning, King Abdulaziz University, Jeddah 21589, Saudi Arabia.
*Corresponding Author: ihegazy@kau.edu.sa, +966556533178

Ibrahim Bahreldin
Department of Urban and Regional Planning, Faculty of Architecture and Planning, King Abdulaziz University, Jeddah 21589, Saudi Arabia.

Mohammed Alamoudi
Department of Architecture, Faculty of Architecture and Planning, King Abdulaziz University, Jeddah 21589, Saudi Arabia.

Keywords: Youthful City; Friendly City; Sustainable Development; Jeddah, Urbanism

Abstract: This research paper explores the transformation of Jeddah into a youth-friendly city, focusing on creating inclusive public spaces, encouraging active youth participation in governance, leveraging technology for urban innovation, and embracing sustainable development practices. It proposes a multifaceted approach that combines policy reform, strategic planning, and community engagement to address young residents’ unique needs and aspirations. Through a detailed examination of urban planning theories, an analysis of global case studies, and a review of relevant literature, the study offers a comprehensive framework designed for policymakers, local government officials, and stakeholders. This framework aims to establish a vibrant, dynamic urban environment that supports the youth population’s well-being, creativity, and empowerment. Key policy recommendations include the establishment of youth councils and the integration of smart city technologies to foster innovation and civic engagement. By prioritizing short-term initiatives alongside long-term strategies, the research outlines a roadmap for making Jeddah a model city that values inclusivity, sustainability, and the active involvement of its young citizens in shaping their urban landscape. The findings underscore the importance of a collaborative, inclusive approach to urban development that places the needs and contributions of the youth at the forefront of planning and governance, ensuring their voices are heard and their potential fully realized in the development of their city.

Abstract (in Italian)

Questo articolo di ricerca esplora la trasformazione di Gedda in una città a misura di giovani, concentrandosi sulla creazione di spazi pubblici inclusivi, sulla promozione della partecipazione attiva dei giovani nella governance, sull’utilizzo della tecnologia per l’innovazione urbana e sull’adozione di pratiche di sviluppo sostenibile. Propone un approccio multifattoriale che combina riforma delle politiche, pianificazione strategica e coinvolgimento della comunità per rispondere ai bisogni e alle aspirazioni specifiche dei giovani residenti. Attraverso un’analisi approfondita delle teorie urbanistiche, lo studio di casi internazionali e una revisione della letteratura pertinente, la ricerca offre un quadro comprensivo destinato a decisori politici, funzionari delle amministrazioni locali e stakeholder. Questo quadro mira a costruire un ambiente urbano vivace e dinamico che sostenga il benessere, la creatività e l’empowerment della popolazione giovanile. Tra le principali raccomandazioni politiche figurano l’istituzione di consigli giovanili e l’integrazione delle tecnologie smart city per promuovere l’innovazione e l’impegno civico. Dando priorità a iniziative a breve termine in parallelo con strategie di lungo periodo, la ricerca delinea una roadmap per fare di Gedda una città modello che valorizzi l’inclusività, la sostenibilità e il coinvolgimento attivo dei giovani nella costruzione del proprio paesaggio urbano. I risultati sottolineano l’importanza di un approccio collaborativo e inclusivo allo sviluppo urbano, che ponga al centro della pianificazione e della governance le necessità e i contributi delle giovani generazioni, assicurando che le loro voci siano ascoltate e il loro potenziale pienamente valorizzato nel processo di crescita della loro città.