Besma Ghorab*, Abderrahmane Diafat, Said Madani
https://doi.org/10.66428/ijppv15i01a004
Details
Besma Ghorab*
Laboratory of Projet Urbain, Ville et Territoire (PUViT), Architecture and Earth Sciences Institute (IAST), Ferhat Abbas University of Setif 01(UFAS1), Setif, Algeria * corresponding author – besma.ghorab@univ-setif.dz
Abderrahmane Diafat
Laboratory of Projet Urbain, Ville et Territoire (PUViT), Architecture and Earth Sciences Institute (IAST), Ferhat Abbas University of Setif 01(UFAS1), Setif, Algeria – adiafat@univ-setif.dz
Said Madani
Laboratory of Projet Urbain, Ville et Territoire (PUViT), Architecture and Earth Sciences Institute (IAST), Ferhat Abbas University of Setif 01(UFAS1), Setif, Algeria – smadani@univ-setif.dz
Keywords: Urban Planning, Natural Heritage, Sustainable Development, D-TPSA, Boussole21
Abstract: Urban development often conflicts with natural heritage preservation, threatening ecological integrity and community well-being. This study introduces a Digital Transdisciplinary Place-Based Sustainability Assessment (D-TPSA) methodology to evaluate urban development scenarios before implementation. Focusing on the Bousselam Valley in Setif – a natural heritage area under environmental pressure – the research aims to balance development with ecological and social sustainability. Using the updated Boussole21 evaluation tool aligned with Agenda 2030, the study assesses projects across four dimensions: environmental impact, economic viability, social inclusion, and governance. Data were collected through document analysis, interviews, and GIS-based cartography. The research team received training in Boussole21 to ensure precise assessments. Three development scenarios were compared, with expert input refining recommendations to align with community goals and heritage preservation. Results demonstrate that the D-TPSA approach effectively combines technological innovation with real-world challenges, offering a replicable framework for sustainable urban planning. By integrating local knowledge with global principles, this methodology redefines strategies to protect natural heritage while improving residents’ quality of life. The study highlights the potential of transdisciplinary, place-based approaches to promote sustainable development in the digital era.
Abstract (in Italian)
Lo sviluppo urbano è spesso in conflitto con la conservazione del patrimonio naturale, minacciando l’integrità ecologica e il benessere della comunità. Questo studio introduce una metodologia di valutazione digitale transdisciplinare della sostenibilità basata sul contesto locale (D-TPSA) per valutare scenari di sviluppo urbano prima della loro implementazione. Concentrandosi sulla valle di Bousselam a Setif, un’area di interesse naturalistico soggetta a pressioni ambientali, la ricerca mira a conciliare lo sviluppo con la sostenibilità ecologica e sociale. Utilizzando lo strumento di valutazione Boussole21 aggiornato e allineato all’Agenda 2030, lo studio valuta i progetti in base a quattro dimensioni: impatto ambientale, redditività economica, inclusione sociale e governance. I dati sono stati raccolti tramite analisi documentale, interviste e cartografia basata su GIS. Il team di ricerca ha ricevuto una formazione su Boussole21 per garantire valutazioni precise. Sono stati confrontati tre scenari di sviluppo, con il contributo di esperti che ha affinato le raccomandazioni per allinearle agli obiettivi della comunità e alla conservazione del patrimonio. I risultati dimostrano che l’approccio D-TPSA combina efficacemente l’innovazione tecnologica con le sfide del mondo reale, offrendo un quadro replicabile per la pianificazione urbana sostenibile. Integrando le conoscenze locali con i principi globali, questa metodologia ridefinisce le strategie per proteggere il patrimonio naturale e al contempo migliorare la qualità della vita dei residenti. Lo studio evidenzia il potenziale degli approcci transdisciplinari e contestualizzati a livello locale per promuovere lo sviluppo sostenibile nell’era digitale.


