Italian Journal of Planning Practice
Volume 15, Issue 1


From planning to practice: How users adapt recreational spaces in Zouaghi urban park, Constantine (Algeria)

Imene Diaf

https://doi.org/10.66428/ijppv15i01a001

Details

Imene Diaf
Faculty of Earth Sciences, Geography and Regional Planning, University of Constantine 1, BP 325, Route Ain EL Bey, 25000/ Constantine, Algeria – diaf_imene@umc.edu.dz

Keywords: public space, nature, leisure, urban planning, practice, Constantine

Abstract: Urban planning policies increasingly recognize the importance of green spaces in enhancing the quality of life for city dwellers. However, actual uses and perceptions of these spaces by residents are often overlooked. This study examines recreational practices in Zouaghi Urban Park, Constantine, Algeria, through direct observations and surveys with park users. The findings reveal a paradox: while the park’s design aligns with official landscaping objectives, its actual use diverges significantly. For instance, spaces intended for passive relaxation are frequently repurposed for informal sports activities and social gatherings, particularly by residents from low-income neighborhoods. These alternative uses highlight a mismatch between planning intentions and community needs. The study underscores the necessity of integrating social demand into urban planning to ensure a better alignment between public policies and real-life recreational practices, ultimately fostering more inclusive and functional urban green spaces.

Abstract (in Italian)

Le politiche di pianificazione urbana riconoscono sempre più l’importanza degli spazi verdi per migliorare la qualità della vita degli abitanti delle città. Tuttavia, l’uso effettivo e la percezione di questi spazi da parte dei residenti vengono spesso trascurati. Questo studio esamina le pratiche ricreative nel Parco Urbano di Zouaghi, a Costantina, in Algeria, attraverso osservazioni dirette e sondaggi tra gli utenti del parco. I risultati rivelano un paradosso: mentre la progettazione del parco è in linea con gli obiettivi paesaggistici ufficiali, il suo utilizzo effettivo diverge significativamente. Ad esempio, gli spazi destinati al relax passivo vengono spesso riutilizzati per attività sportive informali e incontri sociali, soprattutto dai residenti dei quartieri a basso reddito. Questi usi alternativi evidenziano una discrepanza tra le intenzioni di pianificazione e le esigenze della comunità. Lo studio sottolinea la necessità di integrare la domanda sociale nella pianificazione urbana per garantire un migliore allineamento tra le politiche pubbliche e le pratiche ricreative reali, promuovendo in definitiva spazi verdi urbani più inclusivi e funzionali.